Il servizio
Tariffa utenze deboli
Secondo la linea seguita da tutte le AAto Toscane, l’A.A.t.o. 4 ha deliberato il nuovo Regolamento di gestione del Tariffa Utenze Deboli.
Si passa dalla agevolazione “a bolletta” all’agevolazione “a tariffa”.
In pratica è stato creato un nuovo profilo tariffario:
- identico nelle quantità (metri cubi) agli scaglioni di consumo (fasce) dell'uso domestico residente;
- pari al 50% della tariffa ordinaria applicata alla categoria uso domestico residente.
UTENZA DOMESTICA UTENZE DEBOLI |
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Acquedotto |
Euro / mc |
tariffa agevolata(da 0 a 100 mc) |
0,293 |
tariffa base (da 101 a 150 mc) |
0,517 |
primo supero (da 151 a 200 mc) |
1,214 |
terzo supero ( oltre 200 mc) |
1,667 |
fognatura |
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(tutto il consumo) |
0,278 |
depurazione |
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(tutto il consumo) |
0,056 |
quota fissa € 57,011 |
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Tale agevolazione è concedibile sono nel caso di USO DOMESTICO RESIDENTE, non è concedibile ad altre categorie.
L’agevolazione a tariffa potrà essere concessa se sussistono le seguenti condizioni:
- Il Cliente sia residente nel luogo della fornitura.
- Sia presentata idonea certificazione ISEE in corso di validità dalla quale si evinca un reddito inferiore a € 8030,00/anno;
- Sia presentata autocertificazione della lettura del contatore;
- L’utenza sia intestata alla persona a cui si riferisce l’ISEE o ad uno dei membri del nucleo familiare elencati nel medesimo certificato. In caso di utenza intestata a persona deceduta dovrà essere fatta obbligatoriamente variazione di nominativo.
In caso di utenza insistente su condominio (mono-bolletta), l'Amministratore dovrà presentare (oltre quanto sopra):
- il certificato di residenza del condomino che richiede l’agevolazione;
- l’autocertificazione da parte dell’Amministratore del consumo presunto annuo dell'utente per cui si richiede agevolazione;
- La lettura del contatore relativo al servizio condominiale.



